Prof. Davide Tonini
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Chirurgia estetica del volto

Lifting cervico-facciale

lifting cervico-faccialeIl trascorrere del tempo, l’esposizione ad attività lavorative stressanti, l’esposizione prolungata a fattori ambientali avversi e le abitudini di vita incongrue e l’esposizione a fattori ambientali avversi concorrono ad un precoce invecchiamento della pelle, nonché rilassamento della cute e delle strutture più profonde.

Il termine anglosassone lifting indica l' "innalzamento" chirurgico dei tessuti rilassati allo scopo di produrre un notevole effetto di ringiovanimento.

Per rendere più duratura l'evoluzione e l’effetto finale di un minilifting è importante distendere l'epidermide rimettendo in tensione i muscoli mimici e rimuovere il grasso in eccesso.

La via d'accesso di un intervento di lifting è costituita da una piccola incisione pre-auricolare, fino a circondare il lobo auricolare. Le cicatrici sono praticamente invisibili, perché localizzate fra i capelli e un solo e brevissimo tratto davanti al padiglione auricolare che però nel giro di poche settimane diventano impercettibili.

L'intervento di minilifting, che può richiedere uno o due giorni di ricovero o effettuarsi in regime di Day Hospital a seconda della tipologia individuale, viene eseguita in anestesia locale con il supporto anestesiologico di una sedazione più o meno profonda (neuroleptoanalgesia) che, somministrata per via endovenosa dall'anestesista prima e durante l'intervento, consente al paziente di non avvertire alcuna sensazione di fastidio o di dolore intraoperatorio.

Alla fine dell'intervento di lifting, viene applicato un bendaggio elasto-compressivo tale da mantenere una moderata compressione su tutta l'area interessata; ciò comporta una progressiva riduzione dell'edema ( gonfiore ), che generalmente può presentarsi dopo l'operazione e che è destinato a risolversi nel giro di due-tre settimane, raramente accompagnato altresì da eritema (arrossamento ) e da ecchimosi ( lividi ).
Le ecchimosi , che solitamente tendono a scomparire nel giro di una settimana e che sono facilmente occultabili con un camoufage - makeup, in genere sono localizzate nell'area immediatamente sottostante agli occhi ed in alcune aree ai lati del collo.

Due giorni dopo l'intervento di lifting la medicazione viene cambiata e, dopo un accurato controllo delle ferite, sostituita da una più leggera di quella precedente.

Il quarto o quinto giorno del decorso postoperatorio le medicazioni vengono rimosse insieme ai punti siti sul bordo anteriore dell'orecchio.

I restanti punti di sutura dietro l'orecchio ( a causa della posizione qui la sutura può cicatrizzare lentamente, richiedendo accurate medicazioni e una buona igiene locale) e ai margini del cuoio capelluto verranno rimossi dopo una settimana.

La completa normalizzazione dell'aspetto dopo un intervento di lifting si raggiunge nell'arco di due settimane.

E' quasi sempre presente un moderato grado di riduzione della sensibilità del bordo anteriore dell'orecchio e del collo, che tende a riprendere gradualmente.

E' consigliabile riposo per due o tre giorni dopo l'intervento di lifting. Utile sarebbe prevedere una settimana di assenza dal lavoro e dalle attività sociali. Dopo la terza settimana è possibile riprendere lo sport.

I capelli possono essere lavati delicatamente dopo la rimozione delle medicazioni, mentre decolorazioni e tinture possono essere effettuate a partire dal mese successivo, quando ormai il processo di cicatrizzazione è in fase avanzata.

Evitare accuratamente l'esposizione solare per almeno due mesi, onde non stimolare la pigmentazione delle cicatrici residue sul bordo anteriore dell'orecchio, ed eventuali fonti di calore.

Agli uomini si consiglia prudenza nella rasatura; durante il periodo postoperatorio potrebbe essere preferibile l'uso di rasoi elettrici.