Chirurgia estetica del volto
Chirurgia estetica del naso
Chirurgia estetica delle palpebre
Chirurgia estetica delle orecchie
Chirurgia estetica del seno
Chirurgia estetica dell'addome
Chirurgia estetica del corpo
Chirurgia estetica delle calvizie
Medicina estetica
Lo scopo di un intervento di chirurgia delle palpebre, o blefaroplastica, mirato in primis a correggere i tipici difetti palpebrali ( eccesso di cute alla palpebra superiore, borse sotto agli occhi, ptosi del sopracciglio ), è dunque quello di eliminare eventuali zone d'ombra e valorizzarne altre al fine di ridare, attraverso quest' operazione di restituito in integrum delle parti interessate, luminosità e verve al 'taglio' degli occhi, e conseguentemente all'ovale del viso.
L'intervento ridona un aspetto più rilassato e giovanile allo sguardo.
Nel corso della visita preoperatoria il chirurgo valuta la situazione locale ed indica il tipo di intervento previsto, spiegando quali aspetti possono essere corretti dall’intervento, quali invece rimarranno inalterati; valuterà inoltre se è opportuno o meno correggere il taglio degli occhi e lo sguardo.
Le tecniche di blefaroplastica, se effettuate singolarmente e non nell'ambito di un trattamento più complesso di ringiovanimento del volto, possono essere eseguite in una struttura autorizzata alla realizzazione di un intervento chirurgico in regime di Day Hospital, cosicché il paziente possa tornare a casa lo stesso giorno.
L'operazione viene eseguita in anestesia locale con il supporto anestesiologico di una sedazione che, somministrata per via endovenosa dall'anestesista prima e durante l'intervento, consente al paziente di non avvertire alcuna sensazione di fastidio o di dolore intraoperatorio.
Dopo l'intervento verrà applicata sugli occhi una medicazione leggera e degli impacchi freddi per attutire gran parte dell'edema, che tende a scomparire fra il quinto e il settimo giorno: ideali sono alcuni cubetti di ghiaccio in un sacchetto di cellophane da appoggiarsi successivamente su un fazzoletto pulito piegato in due, a sua volta disteso sulle palpebre.
Nei primi giorni successivi l'intervento infatti può essere visibile il gonfiore ( edema ) delle palpebre accompagnato da ecchimosi e discromie più o meno evidenti a seconda della tipologia individuale.
In caso di irritazione della congiuntiva, è di solito sufficiente istillare una goccia di collirio in entrambi gli occhi ogni due-tre ore e/o fare uso di una crema oftalmica.
I punti di sutura vengono asportati ambulatorialmente a distanza di 3-4 giorni.
Quanto alla ripresa delle attività quotidiane e sociali, è opportuno prevedere un periodo di riposo fino alla rimozione dei punti. E' necessario proteggere la regione orbitarla con un paio di occhiali scuri.
Per lo svolgimento di eventuali attività sportive è meglio attendere un paio di settimane dall'intervento.
Dopo evitare l'esposizione ai raggi solari per almeno due mesi.