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Medicina estetica
L'addominoplastica consiste in un intervento di rimozione del tessuto cutaneo e adiposo in eccesso localizzato nella parte centrale e bassa dell'addome, al fine non tanto della riduzione del peso, quanto di tendere la parete addominale e migliorare l’aspetto di un addome prominente.
La dieta e l'esercizio fisico da soli non possono produrre tale risultato poiché questa situazione è spesso accompagnata dall’allontanamento dei muscoli addominali fra loro e dall’indebolimento della parete addominale.
La tecnica chirurgica di un’addominoplastica prevede un'incisione che si esegue trasversalmente nel basso addome al di sopra del pube.
La cicatrice residua di un’addominoplastica è quindi orizzontale e si estende lateralmente a seconda della quantità di pelle da eliminare. E' facilmente occultabile da un normale bikini.
L'intervento viene eseguito generalmente in anestesia generale. Normalmente si richiede uno o due giorni di ricovero.
A livello dell'incisione viene applicato un drenaggio per raccogliere il sangue e il siero che eventualmente potrebbero accumularsi : esso viene rimosso al momento della prima medicazione.
Al termine dell'intervento è infine applicato un bendaggio compressivo modellante, che, quando viene rimosso, verrà sostituita da una guaina contenitiva da indossarsi per un periodo di 20-30 giorni.
I punti di sutura vengono rimossi entro 10 giorni dall'intervento.
Durante i primi giorni, il paziente potrà avvertire un lieve indolenzimento e una sensazione di bruciore lungo il tragitto della sutura: è consigliabile quindi cautela nei movimenti e nella deambulazione.
E' consigliabile dormire in posizione supina per almeno due settimane.
Le attività quotidiane potranno essere comunque totalmente riprese nel giro di due settimane, quelle professionali al termine della convalescenza, mentre quelle sportive non prima di un paio di mesi.